Valle Mongia

La magia verde nel cuore del Piemonte

Lungo i boschi silenziosi, si respira un’atmosfera incantata, perfetta per chi cerca quiete, autenticità e il fascino di una natura che racconta storie senza tempo.

Una breve insenatura che dalla pianura cuneese corre verso meridione fino ad incontrare il Bric Mindino (1.879m di quota) e la limitrofa valle Tanaro. Il corridoio orografico che il torrente Mongia si è ricavato nel corso dei millenni stupisce per la varietà naturalistica custodita, dall’incredibile ponte naturale in località Masentine, tra i pochi casi similari in tutta Europa, al respiro dei castagneti che in zona raggiungono l’acme della propria vitalità. Non è un caso che proprio a Viola sia nata la Comunità Slow Food dei Custodi dei Castagneti delle Alpi Liguri, che hanno fatto della moderna castanicoltura l’elemento trainante della “restanza” alpina. 

Ma la piccola vallata riesce ad accontentare anche gli amanti dell’arte e della cultura, grazie, ad esempio, al Castello di Mombasiglio, che affascina e coinvolge con i suoi mille anni di storia. Pedalare in valle Mongia significa muoversi su colline e montagne dall’altezza modesta, ricche però di scorci e panorami eterogenei e insperati.

Il meglio della Valle Mongia

T06 · Battifollo – Lisio

T07 · Viola – Pamparato

T08 · Mombasiglio

T09 · Mombasiglio – San Michele – Le Masentine

I percorsi E·bike Cluster G.A.L. Mongioie

M19 · Prato Rotondo

M37 · Saint Grée

M38 · Castagneti

M39 · Le Torri

M66 · Bric delle More

M68 · Mongia